Tavolo componibile polifunzionale pranzo/lavoro (anno 2000)
L’ambiente sottocoperta è un openspace: spazio pubblico e privato si confondono e si sovrappongono, la separazione tra questi viene demandata a ventagli, simbolo di pudore, irriverenza, forieri di messaggi nell’800, usati anche come armi e densi di significati nel teatro noh, sono pensati in kevlar.
…visto che sono una donna un piccolo dettaglio di seduzione al femminile, in una barca dal taglio vigoroso, ci stava bene.
Tavolo componibile polifunzionale pranzo-lavoro, brevetto per invenzione industriale depositato nel 2000, rilasciato nel 2004 e valido fino al 2020.
Tavolo di grandi dimensioni con rientranze atte ad ospitare elementi mobili/carrelli frigo e forno, per la preparazione di pasti veloci o l’ultimazione della preparazione a tavola con i propri ospiti.
E’ una cucina eclettica e veloce che conquista nuovi spazi, da quelli domestici di rappresentanza, alle sale riunioni, agli uffici, ai locali di tendenza, va bene anche nel pret-a-diner.
Nella versione ufficio consente di passare dal lavoro al pranzo veloce da approntare con i propri clienti. Gli affari, si sa, si chiudono a tavola.
La cucina sempre più luogo di comunicazione.
Nota: nel 2006 una nota azienda tedesca di cucine premium deposita un brevetto per un tavolo pranzo/lavoro assolutamente identico, lo presenta al Salone di Milano, riscuotendo immediatamente un enorme successo da parte della critica internazionale e del pubblico.
Dalla perizia tecnica e legale che ho fatto eseguire sui due brevetti, confrontati fra loro e a loro volta con il prodotto commercializzato dalla azienda tedesca, emerge la spudorata contraffazione ai miei danni.
