(anno 2006/07)
Il benessere concentrato in un piccolo spazio.
La ricerca che ho portato avanti riguarda la possibilità di integrare più funzioni possibili in un unico oggetto free standing. Questo oggetto si compone di tre elementi: un cilindro centrale e due elementi modulari. Immaginando un sistema di punti cardinali, si potrebbe dire per esempio che, rispetto al cilindro doccia, il lavabo è a nord, il water è a sud e gli ingressi/uscite sono ad est ed ovest. Per cui, a seconda di come viene orientata l’apertura del cilindro doccia, si consentono alcune funzioni e se ne escludono delle altre. Faccio un esempio: entro ad est, ruoto l’apertura del cilindro verso il lavabo, in questa posizione posso fare la doccia e usare il lavabo ma non posso usare il water nè uscire, a meno che non ruoti il cilindro verso le altre funzioni desiderate. Quando l’apertura è orientata verso il water, oltre ad utilizzare questo, posso comunque anche fare la doccia e utilizzare la seduta per la sauna o il bagno turco. Questo in una configurazione di bagno standard e cilindro intero.
Il cilindro può essere intero (per un uso singolo) o con 2 ante scorrevoli (ideale se lo si vuole usare in due contemporaneamente) e i moduli possono essere un lavabo e un water, due lavabi oppure due water (sauna per due).Funzioni ulteriori, light- music- cromoterapy, telefono ed altro consentono ulteriori personalizzazioni.
Possibilità di utilizzo:
– Interni di abitazioni private: nel caso di spazi contenuti può fungere da elemento divisorio fra due ambienti così come in un loft può separare “spazi pubblici” e privati (tra la camera e la sala), nel caso di ambienti molto ampi esprime il desiderio di ritagliarsi un proprio angolo di benessere personale;
– Esterni di abitazioni private: a bordo piscina o in terrazze giardino;
– Contract per alberghi;
– Nautica: tra le cabine a poppa e prua, – Centri benessere.
Questo oggetto mette il “sanitario” in primo piano ed è il sanitario a dettare le regole dello spazio. Non vuole essere nè nascosto nè mimetizzato anzi, galleggia con una certa arroganza anche al centro di ambienti, sia interni che esterni. Non a caso, ma non solo per questo, il nome: I_ BERG. La sua esclusività dipende inoltre dal fatto di essere di uso esclusivo del suo proprietario. E’ solo suo e di pochi intimi (pertanto, desiderabile dagli altri) mentre il più tradizionale “bagno grande” viene condiviso dagli ospiti con tutti gli invitati.


